Hai venduto decine di coaching, eppure se ti chiedo "chi sei sicuro di poter aiutare?" la risposta onesta è... non lo so?
A cui è facile vendere e con cui lavori con gioia.
Oltre 5.000 marketer, coach e consulenti aiutati
e più di 100 casi studio generati.
Caro amico,
ti faccio una domanda. Rispondi di getto, senza pensarci troppo.
Chi sei sicuro di poter aiutare?
Non "chi potresti aiutare". Quella lista ce l'hai, ed è lunghissima.
Chi sei sicuro.
Se la tua risposta onesta è un "diciamo che... non lo so", magari con una risata per sdrammatizzare, questa lettera è per te.
E ti dico subito una cosa: non è perché non sei bravo.
È esattamente il contrario.
Guarda la tua situazione.
Eppure il tuo business non decolla come dovrebbe.
Ti ritrovi a prendere un po' chiunque, "perché intanto paga". Fai call con persone che alla fine non hanno budget. Lavori con clienti che non ti ascoltano e mettono bocca su ogni tua scelta.
E ogni tanto ne trovi uno fantastico, uno che ti tratta da professionista, e pensi: "ecco, voglio lavorare con quelli così".
Poi quel cliente sparisce. E torni al punto di partenza.
E allora ti metti lì e ci ragioni. Ancora.
Ogni volta che ci pensi, la risposta cambia.
Più competenze hai, più strade vedi. Più strade vedi, più è difficile sceglierne una.
E a un certo punto ti viene l'idea: "forse dovrei cambiare tutto e provare un mercato nuovo". Più grande, più generico. Uno di cui non sai niente.
Fermati un secondo. Perché quello è il salto nel vuoto. E te lo dico perché l'ho fatto anch'io, più volte.
Lo so cosa stai pensando: "Simone, lo so che devo scegliere il mio cliente ideale. Me l'hanno detto tutti."
Esatto. Te l'hanno detto tutti.
"Trova la tua nicchia." "Definisci il tuo avatar." "Parla a una persona sola."
E ti hanno dato una scheda da riempire.
L'hai compilata. Forse anche più di una volta.
Il giorno dopo hai visto qualcuno fare i numeri con un pubblico completamente diverso e ti è venuto il dubbio. La scheda è finita in un cassetto. E tu sei tornato a parlare a tutti.
Il problema non sei tu. Il problema è che quella scheda è un esercizio meccanico. Ti fa compilare, ma non ti fa decidere.
Nessuno ti ha mai spiegato due cose:
E una scelta fatta così, al primo dubbio, crolla.
Te lo dico con la mia storia.
Il primo anno e mezzo del mio business online lo passavo in call. Ore e ore, ogni settimana. Vendevo consulenze da 2.000, 3.000, 5.000 euro.
Il problema? Una buona parte di quelle persone non aveva budget. Erano curiose. Non sapevano chi fossi, né cosa facessi di preciso. E io a inseguirle, a pregarle di presentarsi alla call.
Ho buttato fiumi di tempo con persone che non erano il mio cliente.
Ecco quanto ti costa il cliente sbagliato:
Ogni euro speso in ads per farti vedere da chi non comprerà mai è un euro buttato. E ogni cliente che arriva ti costa sempre di più.
Se parli a chi non può pagarti, alla fine abbassi. Prima uno sconto, poi una rata in più, poi "facciamo a metà".
Call, preventivi, follow up con persone che "ci devo pensare" e spariscono.
Ti ritrovi a lavorare con clienti che non ti piacciono. E ogni call diventa un peso.
E c'è una cosa che quasi nessuno ti dice:
Tu sei bravo a scrivere, a vendere, a fare il tuo lavoro. Ma se sbagli il cliente, la tua bravura non conta più. Nessuna bravura convince chi non ha bisogno di te, o non può pagarti.
E allora chi è il cliente "giusto"?
Attenzione, perché qui quasi tutti sbagliano di nuovo. Cercano il cliente migliore in assoluto. Quello con più soldi, quello del mercato più grande, quello che va di moda.
No.
Il cliente giusto non è il migliore in assoluto. È il cliente perfetto per te. E ha tre caratteristiche. Come un triangolo:
È in grado di pagarti 5.000-10.000 € o più (o di comprare un tuo infoprodotto dopo l'altro)
È un cliente a cui è facile vendere
È un cliente con cui lavori con gioia
Per questo si chiama Clienti che Pagano. Il cliente perfetto per te ti paga tre volte:
E se manca un lato, non è lui:
Scommetto che ognuno di questi tre lo hai già incontrato. Magari ci stai lavorando adesso.
Te la dico come la sento dire ogni settimana:
"Sì, però se scelgo quelli, porca miseria, me ne taglio fuori tantissimi altri."
Ci sta. Ma è sbagliata. Per tre motivi.
Scegliere vuol dire da dove parti, non chi escludi per sempre. Non firmi un contratto a vita. Decidi il primo posto dove andare. Gli altri restano lì, in fila. Quando il primo funziona, passi al secondo.
Chi è fuori dal tuo cliente perfetto ti trova lo stesso. Quel cliente fantastico che "non c'entrava niente"? Ti ha trovato da solo. Continueranno a trovarti. Tu concentri le forze dove sta la maggioranza.
Sapere per chi non è ti fa risparmiare. Ogni volta che sai che una persona non è il tuo cliente, smetti di spendere soldi, call e pazienza per lei. Non è una perdita. È un guadagno.
E il vero premio non è "avere una nicchia". Il vero premio è poter scegliere con chi lavorare. Poter dire di no, senza sensi di colpa, a chi non ti convince.
Fino a oggi questa scelta l'hai fatta da solo. La sera, nella tua testa, cambiando idea ogni settimana.
Con Clienti che Pagano non sei più solo.
Hai un team di 4 consulenti AI. Ognuno con il suo lavoro preciso.
Tu sei il capo: rispondi alle loro domande. Il lavoro pesante lo fanno loro.
Ti guida dall'inizio alla fine e ti consegna la scheda completa.
Trasforma le tue competenze e i tuoi clienti passati in 5 gruppi chiari.
Sceglie gli attrezzi che contano per te e scarta 4 gruppi su 5.
Costruisce con te il ritratto completo del cliente perfetto per te.
Un consulente in carne e ossa che fa questo lavoro con te costa migliaia di euro. E quando lanci il prossimo infoprodotto, lo devi pagare di nuovo.
Questi quattro lavorano per te ogni volta che li chiami. Per sempre.
Qui sta la differenza con tutto quello che hai provato prima.
Gli altri ti dicono "descrivi il tuo cliente ideale", come se tu sapessi già chi è.
Clienti che Pagano parte un passo prima: ti aiuta a sceglierlo. Poi a conoscerlo.
5 gruppi possibili → 17 attrezzi → 1 gruppo da cui partire.
Gli altri 4 non li butti: restano in fila per dopo.
Il metodo ha tre fasi. E per ogni fase c'è un consulente che lavora per te, mentre il Coordinatore tiene le fila.
Parti da cosa vuoi vendere e ti chiedi: chi potrebbe comprare questa stessa cosa? Tiri fuori 5 gruppi possibili, ognuno con il suo motivo per comprare.
Perché lo stesso infoprodotto si vende a gruppi diversi, per ragioni completamente diverse. In questa fase non si giudica niente: si mette tutto sul tavolo.
Qui c'è la vera differenza. Esistono 17 punti di vista diversi da cui guardare la scelta: se possono pagarti, se sono abituati a spendere per formarsi, se riesci a raggiungerli senza svenarti in ads, se hanno un problema che li tiene svegli la notte, se conosci il loro mondo, se ti piace lavorarci, e altri ancora.
E sai quanti di questi riguardano le tue competenze? Praticamente due. Ecco perché finora ti sei bloccato: guardavi la scelta solo dal punto di vista di cosa sai fare.
I 17 criteri non sono una checklist da passare tutta. Sono attrezzi. Il consulente ti aiuta a capire quali 3-5 contano davvero per te, per i tuoi numeri e per il dubbio che ti tormenta di più. Poi passa i tuoi 5 gruppi in quegli attrezzi. E ne resta uno.
Una decisione che non cambi ogni settimana. Perché quando ti viene il dubbio, rileggi i motivi.
Sul gruppo scelto costruisci il ritratto completo. Non la solita scheda con età e lavoro. Tre livelli:
Più il momento in cui è più pronto a comprare, chi NON è, e un nome con un volto.
Così, quando scrivi un post, una email o una pagina, sai esattamente a chi stai parlando. E chi legge pensa: "sta parlando proprio di me".
Si installa con un click su Claude, e c'è anche la versione per ChatGPT. Ti fa le domande giuste, una alla volta, come farebbe un consulente seduto accanto a te.
In circa 15 minuti ti porta dai tuoi 5 segmenti al cliente perfetto per te, nero su bianco. Così smetti di girare in tondo con gli stessi dubbi.
Quattro consulenti che lavorano insieme, per te:
Perché il consulente decide con te, ma tu devi capire cosa sta facendo. Cinque manuali illustrati, semplici, che leggi in un pomeriggio.
Mi chiamo Simone Milani.
Per otto anni ho fatto l'agente immobiliare, e all'inizio il mio lavoro era solo porta a porta. Lì ho imparato una cosa che mi porto dietro ancora oggi: non conta solo quanto sei bravo a bussare. Conta a quale porta bussi.
Nel 2020 ho creato il mio business online. E per un anno e mezzo ho fatto esattamente l'errore di cui ti ho parlato: call su call con persone che non erano il mio cliente.
Quando ho smesso di parlare a tutti, è cambiato tutto.
Da allora ho seguito tanti coach, consulenti e professionisti.
E una cosa che mi dicono spesso è proprio questa: "mi hai aiutato a individuare il target".
Una consulenza uno a uno per trovare il tuo cliente perfetto, con un professionista serio, costa facilmente qualche migliaio di euro. Spesso anche 5.000.
E la fai una volta. Poi, quando lanci il prossimo infoprodotto o vuoi cambiare mercato, la paghi di nuovo.
Pensaci così: se ti aiuta a evitare un solo cliente sbagliato, uno di quelli che ti fa perdere settimane, ti ha già ripagato. Se ti aiuta a trovare un solo cliente in grado di pagarti 5.000 €, l'hai ripagato cinquanta volte.
oppure 2 rate da 50 €
Sì, voglio i miei Clienti che Pagano →Pagamento unico · 100 € Preferisci 2 rate da 50 €? Clicca qui →Accesso subito dopo il pagamento. Ti serve solo un account Claude oppure ChatGPT.
Perché la scheda dell'avatar ti fa descrivere un cliente che hai già scelto a sensazione. Qui fai il passo prima: scegli. Metti 5 strade una accanto all'altra, le guardi con gli stessi criteri, e ne resta una. Con i motivi scritti.
Il consulente non decide al posto tuo. Ti fa le domande, una alla volta, e parte proprio dalle tue competenze e dai clienti che hai già avuto. Più strade hai, più ti serve un modo per confrontarle. È esattamente il caso per cui è nato.
Non è un corso. Il consulente ti porta alla scelta in circa 15 minuti. I manuali li leggi dopo, se vuoi capire fino in fondo cosa hai fatto.
Prima di andare all-in, il consulente ti dà una prova da fare dal vivo: vai a guardare se quelle persone esistono davvero e pagano già per formarsi. Se la prova va male, passi al secondo gruppo in fila. E intanto ricorda: non scegliere è la scelta più costosa.
Il consulente parte proprio da qui: ti fa scrivere chi non vuoi più servire, e ti aiuta a capire quanto della tua esperienza ti porti dietro in un mercato vicino. Non riparti da zero.
Sì. Uno dei primi criteri che guardi sono i tuoi numeri: se vendi pochi coaching a prezzo alto o tanti infoprodotti a prezzo basso, cambiano gli attrezzi che contano per te. Ed è per questo che la promessa dice "in grado di pagarti 5.000-10.000 € o più, e/o di acquistare ripetutamente i tuoi infoprodotti".
Un account Claude oppure ChatGPT. Lo installi con un click e parti.
No, e diffida di chi te lo garantisce. Il consulente ti aiuta a individuare il cliente in grado di pagarti, a cui è facile vendere e con cui lavori con gioia. Il resto lo fanno la tua offerta e il tuo marketing. Che però, da quel momento, saprà finalmente a chi parlare.
Chiudi questa pagina e continui come adesso.
Prendi chi arriva. Fai call con chi non ha budget. Ogni tanto trovi il cliente fantastico, poi sparisce. E ogni volta che qualcuno ti chiede "chi sei sicuro di poter aiutare?", rispondi ancora "diciamo... non lo so".
Tra sei mesi sei qui, con le stesse competenze e gli stessi dubbi. Solo più stanco.
Installi Clienti che Pagano, metti al lavoro il tuo team di 4 consulenti, e tra 15 minuti hai una risposta.
Sai chi è il cliente perfetto per te. Sai perché. Sai da dove partire e chi lasciare per dopo.
E la prossima volta che apri una call, dall'altra parte c'è una persona in grado di pagarti, a cui è facile vendere e con cui lavori con gioia.
Costa 100 €, una volta sola (oppure 2 rate da 50 €). Meno di una cena fuori in due.
A presto,
Simone Milani
P.S. Se sei arrivato in fondo e vuoi la versione corta: hai le competenze, hai l'esperienza, ma se ti chiedo "chi sei sicuro di poter aiutare?" la risposta è "non lo so". Clienti che Pagano è il team di consulenti AI che in 15 minuti scarta 4 clienti su 5 e ti lascia quello in grado di pagarti, a cui è facile vendere e con cui lavori con gioia. 100 €, una volta, e lo usi a vita.
P.P.S. Non devi scegliere per sempre. Devi solo scegliere da dove partire. Il resto viene dopo.
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